domenica 25 marzo 2018

Medjugorje, messaggio del 25 marzo 2018

⭐📿MEDJUGORJE:  MESSAGGIO  DELLA REGINA DELLA PACE DI OGGI 25 MARZO a MARIJA🌟📿

"Cari figli!

 Vi invito a stare con me nella preghiera, in questo tempo di grazia, in cui le tenebre lottano contro la luce. Figlioli, pregate, confessatevi ed iniziate una vita nuova nella grazia. Decidetevi per Dio e Lui vi guiderà verso la santità e la croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza. Siate fieri di essere battezzati e siate grati nel vostro cuore di far parte del piano di Dio.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

lunedì 19 marzo 2018

Medjugorje Messaggio del 18 Marzo 2018

“Cari figli! La mia vita terrena era semplice, amavo e mi rendevano felice le piccole cose, amavo la vita dono di Dio, anche se dolori e sofferenze rompevano il mio cuore.
Figli miei avevo la forza della fede e illimitata fiducia nell’amore di Dio.
Tutti coloro che hanno la forza delle fede sono più forti, la fede ti fa vivere nel giusto e poi la luce dell’amore divino arriva sempre nel momento desiderato.
Questa è la forza che mantiene nel dolore e nella sofferenza.
Figli miei pregate per la forza della fede e confidate nel Padre celeste e non abbiate paura.
Sappiate che nessuna creatura di Dio verrà persa ma vivrà per sempre.
Ogni dolore ha la sua fine e poi comincia la vita in libertà, la dove tuti i miei figli vengono e dove tutto ritorna.
Figli miei la vostra lotta è dura, lo sarà ancor di più, però voi seguite il mio esempio.
Pregate per la forza della fede, confidate nell’amore del padre celeste.
Io sono con voi io mi manifesto a Voi io vi incoraggio, con illimitato amore materno accarezzo le vostre anime, Vi ringrazio”

venerdì 2 febbraio 2018

Medjugorje messaggio del 2 febbraio 2018

Cari figli, voi che siete amati da mio Figlio, voi che io amo immensamente con il mio amore materno, non permettete che l’egoismo e l’amare troppo se stessi regnino nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà siano nascoste. Voi che siete amati, voi che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare. Figli miei, abbiate fede: quando avete la fede, siete felici e diffondete la pace. La vostra anima sussulta di gioia. In quest’anima c’è mio Figlio: quando vi donate per la fede, quando vi donate per amore, quando fate del bene al prossimo, mio Figlio, nella vostra anima sorride.Apostoli del mio amore, mi rivolgo a voi come madre, vi raduno intorno a me perché desidero condurvi sulla via dell’amore e della fede, sulla via che porta alla luce del mondo. Sono qui per amore e per fede: perché desidero benedirvi, perché desidero, con la mia benedizione materna, darvi forza e speranza nel vostro tragitto. Perché la strada che conduce a mio Figlio non è facile, è piena di rinunce, del donarsi, del sacrificio, del perdono e molto, molto amore ma questa via conduce alla pace ed alla gioia. Figli miei, non credete alle false voci che vi parlano delle cose false e della luce falsa: voi, figli miei, tornate alle sacre scritture. Con immenso amore vi guardo e per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, incamminatevi con me. Che la vostra anima sussulti di gioia. Vi ringrazio.

sabato 27 gennaio 2018

Innamoratevi di Gesù

È possibile dire ad un cuore: innamorati? No, non è possibile convincerlo a meno che quella persona decida di volgere il suo sguardo a Colui che è Amore, solo così avverrà l'incontro. Come quando una ragazza vede un bellissimo ragazzo e desidera sedersi accanto, ascoltare la sua voce e scoprire che quando parla è così bello sentirlo da  volerci restare ore, anzi tutto il tempo a sentirlo e a parlargli. Perché è un incontro d'amore...
l'amore è un incontro! La differenza tra un incontro umano e Dio è che Lui è tutto. È tutto quanto l'anima cerchi ed ha bisogno.
Vi sarà mai capitato di essere in un luogo e stare così bene da desiderare di restare lì per sempre?
Ecco... Dio è molto più di questo, anzi è tutto questo con l'aggiunta del più,  di un più indefinibile.
Ma oggi l'essenziale sembra sepolto dagli impegni di lavoro, di palestra, di doveri che affaticano, e di preoccupazioni che non rigenerano ma anzi, ti portano a dire di essere così stanco che Dio lo hai nel cuore.
Un Amato per quanto lontano a causa del lavoro lo si può trascurare? Lo si può non sentire? No... Non si può!
E allora? Io vivo per il lavoro? Vivo per correre e affaticarmi? Si, il lavoro è importantissimo, le fatiche ci sono per essere affrontate ma io sono stata creata da Dio per Dio e se perdo questa essenzialità ho perso di vista il mio centro, il mio obiettivo!
Sono scesa dal Suo cuore e da Lui devo tornare, come ci arrivo?
Solo con Lui!

Alcuni giorni fa prima di finire la lezione di catechismo, ho detto ai bambini che probabilmente sarebbero rimasti con me a Messa. Chi era sicuro di restare ha esultato di gioia abbracciandomi.
Felici!
Quando siamo usciti, dopo un breve colloquio con le mamme hanno invece deciso che non andava bene lasciarli a Messa per diversi impegni... I bambini si sono rattristati e l'unico ad aver avuto la conferma del si dalla mamma è rimasto solo e la preziosa mamma gli ha detto: ma... sei solo! Non ho seguito il dialogo ma ho semplicemente ricevuto il bacio del bambino che mi diceva... Sarà per un'altra volta.

Le grazie hanno bisogno di una risposta
E la vita, il nostro cuore ha bisogno di Dio come l'acqua nel deserto.

Ci vogliamo arrendere al mondo? Ci vogliamo arrendere alla corrente? Ma noi siamo esseri vivi e capaci di andare contro corrente.
Noi siamo fatti per amare, per gioire e sperare!

Questa vita non è fine a se stessa, tutto ha un senso, una forza e allora impariamo dai bambini!

giovedì 25 gennaio 2018

Medjugorje messaggio del 25 gennaio 2018

*Messaggio del 25 Gennaio 2018*
❤💕💞❤💞💞
"Cari figli! Questo tempo sia per voi il tempo della preghiera affinché lo Spirito Santo, attraverso la preghiera, discenda su di voi e vi doni la conversione. Aprite i vostri cuori e leggete la Sacra Scrittura affinché, attraverso le testimonianze, anche voi possiate essere più vicini a Dio. Figlioli, cercate soprattutto Dio e le cose di Dio e  lasciate alla terra quelle della terra, perché Satana vi attira alla polvere e al peccato. Voi siete invitati alla santità e siete creati per il Cielo. Cercate, perciò, il Cielo e le cose celesti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

martedì 2 gennaio 2018

Medjugorje messaggio del 2 gennaio 2018


“Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero. Come Madre, anelo al vostro amore reciproco, alla bontà e alla purezza. È mio desiderio che siate giusti e che vi amiate.
Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini! Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti.
Mio Figlio vi ha detto di perdonare e di amarvi. So che non è sempre facile: la sofferenza fa sì che cresciate nello spirito. Per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente.
Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e lo portate in cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito!
Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose. Non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero. Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori, permettetemi di guidarvi maternamente. Siate apostoli dell’amore di mio Figlio e del mio.
Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Portateli nel cuore e pregate per loro. Vi ringrazio!”


sabato 30 dicembre 2017

L'albero e il cielo

Il cristianesimo sembra la creazione dell'incontro continuo. L'incontro tra Dio e l'uomo, l'incontro tra l'amore e il peccato, l'incontro tra  la vita e la morte; questa  sorgente non si ferma, zampilla, scorre...e
L'incontro continua e crea.
Non ha paura, la diversità non lo blocca ma anzi continua a far scorrere  l'unità.

Se guardiamo l'uomo e la donna creati da Dio così... Diversi, tanto da farmi pensare all'uomo come un albero le cui radici sono piantate a terra e alla
donna  come al cielo con l'acqua, il vento e il sole.

Che diversità! E...

Che meravigle tu crei o Dio!

Ognuno di essi ha qualcosa da donare all'altro, qualcosa da imparare e da vivere con un nuovo sguardo.
Se riflettiamo un attimo,
 l'albero ha le sue radici immerse nella terra mentre il cielo appare più in alto da sembrare più vicino a Dio, quasi più capace di 
contemplare la bellezza da cui siamo avvolti, ed è vero  è necessario volgere lo sguardo
più in alto di dove siamo e di quel che riusciamo a vedere.
Ma... a quel cielo ricorderei che Dio si  nasconde nell'umiltà e da dove ha origine questa parola.
A quel cielo così vitale ricorderei tante cose, tra cui il fatto che Dio è Padre e che si è incarnato uomo. 
In questo tempo di femminismo e di annientamento delle differenze ricorderei ad entrambi di
Imparare e di arricchirsi vicendevolmente proprio nelle differenze e non a sentirsi superiori, anche perché lo stesso cielo può portare tempesta e l'albero non produrre frutti.

La ricchezza nasce dall'incontro e se tra loro non scorre la sola acqua che può unire, non ci sarà la giusta bellezza e bontà.


Se ci lasciamo guidare dallo Spirito Santo, Gesù ci sorprende sempre e mentre  gioca a nascondino, sempre ci vuole incontrare e stare nelle nostre braccia come un bimbo bisognoso  della nostra tenerezza. 
Lui che è la tenerezza si vela dietro la carne dell'amato per aiutare la donna a non stare su sentimenti ma  a riconoscerlo nella carne dell'altro.

Niente e nessuno conta come lo sposo.

Ricorderei all'uomo che nel matrimonio con la sua donna c'è la sua ricchezza e la sua gioia!

La ricerca dell'amore deve essere continua e umile, fatta di grazie e di scusa, di sguardi che sempre ritornano a dirsi: voglio stare per sempre con te, anche se talvolta la fatica o il mancato ascolto sembra voglia mettere il silenzio a quel per sempre. Rialzarsi col desiderio del per sempre è come aver superato uno scalino. Col perdono e con la tenerezza si è sempre più su anche se non sembra perché in realtà cresce anche l'inquietudine d'amore, di voler amare sempre di più.  In realtà impariamo ciò per cui realmente siamo fatti e questo ha un profumo soave per l'anima dei due.

Tutto diviene un cantico dei cantici!

Gesù è lì tra i due 

E se Lui è lì tra i due quella donna saprà sempre un po' di più che tutto è dono, che lei non produce acqua ma anzi deve imparare a contenere il suo vento, deve imparare l'umiltà dai residui della sua tempesta e quel suo cuore pur non essendo sole è invece capace di essere fonte di tenerezza!e... quell'albero  avrà sempre più la consapevolezza di non poter fare a meno di quel cielo e  insieme al cielo darà frutti e sapori di Paradiso già da qui.

Ognuno con la propria identità e ricchezza da donare come la prima volta ma sempre più di prima. In un continuo crescendo con sapori sempre nuovi e nuove forze.

E i frutti?

I frutti hanno bisogno del cielo e della terra, di nient'altro se tutto è alla ricerca di Dio nulla può mancare.



Dedicata alla mia famiglia con un grazie a Dio che fa nuove tutte le cose.
(La foto l'ho scattata l'anno scorso)